{"id":15533,"date":"2019-11-25T16:10:00","date_gmt":"2019-11-25T15:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italynmwa.com\/interviste\/"},"modified":"2022-12-02T15:08:52","modified_gmt":"2022-12-02T14:08:52","slug":"intervista-dynamo-serena-porcari","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/intervista-dynamo-serena-porcari\/","title":{"rendered":"Intervista al CEO di Fondazione Dynamo Serena Porcari. La grande rivoluzione dell\u2019Impresa Sociale."},"content":{"rendered":"<div id=\"cmsmasters_row_zndhjmstfb\" class=\"cmsmasters_row cmsmasters_color_scheme_default cmsmasters_row_top_default cmsmasters_row_bot_default cmsmasters_row_boxed\">\n<div class=\"cmsmasters_row_outer_parent\">\n<div class=\"cmsmasters_row_outer\">\n<div class=\"cmsmasters_row_inner\">\n<div class=\"cmsmasters_row_margin\">\n<div id=\"cmsmasters_column_dfc2e3rwsa\" class=\"cmsmasters_column one_first\">\n<div class=\"cmsmasters_column_inner\"><div class=\"cmsmasters_text\">\n<div class=\"cmsmasters_wrap_table\"><table class=\"cmsmasters_table interviewtable\"><caption><\/caption><tr><td class=\"cmsmasters_table_cell_alignleft\">Ha lasciato una grande corporation per costruire il \u201csogno italiano\u201d dell\u2019Impresa Sociale e dare vita alla prima struttura di terapia ricreativa del nostro paese: un luogo magico, ubicato in un\u2019Oasi affiliata al WWF di oltre 900 ettari, che ospita gratuitamente bambini e ragazzi malati, per periodi di vacanza, divertimento e serenit\u00e0. A tu per tu con Serena Porcari: CEO di Fondazione Dynamo e Vice Presidente di Dynamo Camp Onlus; per scoprire che il no-profit \u00e8 un settore fatto di sana competizione e che, dietro un progetto visionario, c\u2019\u00e8 una macchina complessa guidata da una grande donna.<\/p>\n<p>Per realizzare sogni impossibili occorre determinazione, passione e coraggio. Lo dimostra Serena Porcari: ex bocconiana che ha abbandonato la solida e brillante carriera in IBM, per trasformare una start up nell\u2019Impresa Sociale che ha rivoluzionato la cultura del terzo settore.<\/p>\n<p>Milano, zona Brera. Nel quartier generale di Fondazione Dynamo si lavora in un\u2019atmosfera fatta di standard d\u2019eccellenza ed entusiasmo. Serena fa capolino dal suo ufficio; in abito strutturato blu e coda di cavallo \u00e8 l\u2019immagine del gruppo che porta avanti: professionale e appassionata, tenace e positiva. Finisce una telefonata e mi fa subito accomodare. Non c\u2019\u00e8 tempo da perdere; comincia una chiacchierata in cui ci svela le potenzialit\u00e0 del terzo settore e di una strategia manageriale visionaria: capace di rispondere all\u2019urgenza dei bisogni sociali, creando nel contempo occupazione; ma ci parla anche del ruolo della donna in ambito lavorativo, dell\u2019esigenza di conciliarlo con la maternit\u00e0\u2026 e di un progetto artistico che agli Amici del NMWA sta particolarmente a cuore.<\/td><td class=\"cmsmasters_table_cell_aligncenter\"><div class=\"cmsmasters_img  cmsmasters_image_l\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italynmwa.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/a684af_1ce757a188a24cfb92b99f0cd7073173_mv2.png\" \/><\/div><\/td><\/tr><\/table><\/div>\n<p>1- Per sondare sentieri inesplorati e costruire qualcosa di innovativo occorre lungimiranza e ambizione, ma anche di un pizzico di follia. Nel 2004 hai lasciato IBM per buttarti nella Fondazione Dynamo. Cosa ti ha spinta ad abbandonare una grande corporation per quella che, allora, era una start up nel sociale senza alcuna certezza?<\/p>\n<p>&#8211; Serena Porcari- La mia motivazione era legata al fatto di lavorare ad un progetto da costruire in toto. Fondazione Dynamo, allora nata da poco, aveva l\u2019idea di realizzare un progetto in ambito sociale, da gestire con il rigore manageriale tipico del profit. L\u2019imprenditore che ha dato vita alla Fondazione, Vincenzo Manes (ndr- pioniere dell\u2019Impresa Sociale), ha voluto applicare i criteri della Venture Philantropy a un\u2019iniziativa con finalit\u00e0 sociale, concepita a 360\u00b0 in modo imprenditoriale. Il motore del mio interesse \u00e8 stato proprio la start up da concepire, a partire da un business plan di medio-lungo termine e di reclutamento delle risorse umane.<\/p>\n<p>2- Che cos\u2019\u00e8 la Fondazione Dynamo, come si struttura e quali sono i suoi obiettivi?<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- Fondazione Dynamo supporta la progettazione e lo sviluppo di organizzazioni di impresa che affrontano problemi sociali, come istruzione, sanit\u00e0, servizi sociali e ambiente, favorendo anche nuova occupazione. Fondazione Dynamo utilizza le competenze e l\u2019esperienza di business del proprio team e del network dei partner nel proprio modello operativo, investendo direttamente nei progetti con risorse manageriali e finanziarie, implementandone le potenzialit\u00e0 e creando gli strumenti per il loro funzionamento nel lungo periodo. La Fondazione oggi \u00e8 un gruppo articolato, che comprende l\u2019Associazione no-profit Dynamo Camp, l\u2019Impresa Sociale Dynamo Academy, l\u2019Oasi Dynamo &#8211; attiva nella conservazione ambientale- e l\u2019impresa commerciale Pro Dynamo, che per statuto devolve il 100% degli utili a progetti sociali.<\/p>\n<p>3- Il primo progetto finanziato dalla Fondazione Dynamo \u00e8 Dynamo Camp. Si tratta della prima struttura di terapia ricreativa in Italia, che &#8211; in un\u2019Oasi affiliata al WWF in provincia di Pistoia- ospita gratuitamente bambini e adolescenti affetti da patologie gravi e croniche, per periodi di vacanza, divertimento e serenit\u00e0. Cosa avviene in questo luogo magico?<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- \u201cQuando sono a Dynamo non ho tempo di pensare alla mia malattia perch\u00e9 ci sono troppe avventure da vivere\u201d. E\u2019 una delle numerosissime frasi di entusiasmo lasciate dai bambini ospiti del Camp. Tutte manifestano la magia dell\u2019esperienza, data dalla Terapia Ricreativa: un approccio scientifico che si basa sul fare leva sulle potenzialit\u00e0 e sulle capacit\u00e0 di bambini e ragazzi, piuttosto che sulle disabilit\u00e0. A Dynamo ogni attivit\u00e0 &#8211; svolta in un contesto protetto e ludico- \u00e8 un\u2019occasione di crescita personale. L\u2019arrampicata, il tiro con l\u2019arco, il gioco in acqua (ndr- in una piscina priva di barriere architettoniche, all\u2019insegna dell\u2019inclusivit\u00e0), piuttosto che il cavallo, il teatro e l\u2019arte sono tutte occasioni per riacquistare fiducia in se stessi e nelle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n<p>4- Il bilancio dell\u2019impatto della prima decade di Dynamo Camp \u00e8 davvero straordinario. Qualche numero?<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- Dall\u2019apertura del Camp del 2007 abbiamo ospitato gratuitamente oltre 12.000 bambini. Dai 60 bambini della prima estate, oggi accogliamo 1.800 persone all\u2019anno, di cui 1.300 bambini e oltre 500 genitori nei programmi famiglie. Oltre alle attivit\u00e0 al Camp, in questi anni abbiamo raggiunto oltre 16.800 bambini in ospedali, associazioni e a bordo del truck Dynamo Off Camp. Questo \u00e8 l\u2019impatto di Dynamo, che &#8211; come ha definito una dottoressa a proposito dei programmi per bambini con patologie neurologiche complesse- regala \u201coccasioni di vita\u201d.<\/p>\n<p>5- La chiave del successo di Dynamo \u00e8 l\u2019avere unito i valori motivazionali della filantropia a un approccio di tipo manageriale. In tal senso Dynamo Academy gioca un ruolo di guida per il futuro del terzo settore in Italia\u2026<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- Dynamo Academy \u00e8 l\u2019Impresa Sociale del Gruppo Dynamo, che dal 2010 offre programmi di formazione e consulenza nell\u2019ambito della filantropia aziendale e di Business for the Common Good. Nel 2016, Dynamo Academy \u00e8 stata scelta come Local Authority italiana da CECP: organizzazione, fondata da Paul Newman negli Stati Uniti nel 1999, che oggi riunisce oltre 150 CEO di grandi aziende convinte che il miglioramento della societ\u00e0 sia una misura essenziale dei risultati del business. Nel 2017, con SDA Bocconi, e in collaborazione con CECP e la Fondazione Newman\u2019s Own, abbiamo realizzato \u201cGiving in Italy\u201d: la prima ricerca italiana interamente dedicata alla Corporate Philanthropy, e stiamo lavorando alla seconda edizione, che sar\u00e0 presentata a novembre. Inoltre, proprio quest\u2019anno, l\u2019Academy ha organizzato il corso \u201cExecutive Fondamenti dell\u2019Impresa responsabile\u201d, con la Fondazione Adriano Olivetti. Nel nostro paese sono sempre di pi\u00f9 le imprese che considerano lo sviluppo della filantropia come parte integrante della propria strategia di business. Dynamo Academy offre strumenti di lavoro e di confronto, utili come ispirazione affinch\u00e9 sempre pi\u00f9 aziende si impegnino concretamente a migliorare il bene comune.<\/p>\n<p>6- Oggi l\u2019esperienza Dynamo \u00e8 molto ampia. Spazia dal Camp alla formazione, dall\u2019impresa agricola ai prodotti la cui vendita \u00e8 volta al sostegno delle iniziative della Fondazione. Quali sono le sfide per il futuro?<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- La sfida per il futuro \u00e8 servire un numero crescente di bisogni sociali, con la creazione di nuova occupazione. In particolare ci stiamo impegnando nella formazione in diversi ambiti che riguardano il Bene Comune: come rendere utilizzabile il modello di Terapia Ricreativa di Dynamo Camp anche per fruitori diversi dai bambini, promuovere l\u2019impegno privato verso il Common Good e favorire la conservazione dell\u2019ambiente e della natura.<\/p>\n<p>7- Top manager, moglie e mamma di tre figli (ndr- Pietro, Benedetta e Luca, di 16, 13 e 6 anni). Come sei riuscita a conciliare una carriera di successo con una vita privata piena e appagante? Cosa significa per te essere madre?<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- Essere madre \u00e8 l\u2019esperienza pi\u00f9 importante della vita. Conciliarla con la propria professionalit\u00e0 \u00e8 un\u2019esigenza fondamentale che fa parte della nostra cultura di impresa e che, oltre al mio caso, stimoliamo in tutto il Gruppo.<\/p>\n<p>8- Le donne devono godere degli stessi diritti degli uomini, senza per\u00f2 rinunciare alla propria specificit\u00e0, ma facendone piuttosto un punto di forza. Quali sono le doti femminili che hai riscontrato nell\u2019attivit\u00e0 professionale?<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- In alcune aree, come raccolta fondi, comunicazione, finanza, siamo un team prevalentemente al femminile: donne qualificate, con competenze, capacit\u00e0 lavorativa e esperienza nel settore profit. Seriet\u00e0 e tenacia caratterizzano il nostro team, insieme a passione e immedesimazione nella missione del Camp.<\/p>\n<p>9- Prima di salutarci, gli Amici del NMWA sono per\u00f2 curiosi di sapere i tuoi gusti artistici. Sei una donna dalle molteplici sfaccettature: che ruolo ha l\u2019arte nella tua vita? Sono certa che, anche in questo, ci sorprenderai\u2026<\/p>\n<p>&#8211; S.P.- L\u2019importanza del ruolo femminile nell\u2019arte mi sta molto a cuore. Mi ha sempre colpito il lavoro di Sofonisba Anguissola: una delle prime donne ad essersi fatta spazio nella pittura europea, che ho cercato di conoscere e approfondire. Mi piace passare dalla galleria del progetto Dynamo Art Factory: un luogo di fascino che invito tutti a visitare; ricco di storie frutto dell\u2019incontro, sempre sorprendente, fra l\u2019esperienza di oltre 80 artisti del panorama contemporaneo, l\u2019immediatezza dei bambini, la capacit\u00e0 di elaborazione degli adolescenti e il vissuto di ognuno. Domenica 7 ottobre la galleria esporr\u00e0, insieme ai lavori degli scorsi anni, anche le opere realizzate proprio in quest\u2019estate 2018. Vi aspettiamo: \u00e8 una giornata di Open Day, aperta a tutti con ingresso libero!<\/p>\n<p>Noi degli Amici del NMWA facciamo il tifo per Dynamo Camp: nostro Charity partner in Women to Watch 2018. E mentre il conto alla rovescia per la partecipazione all\u2019Art Factory del \u201cnostro\u201d talento Serena Porrati &#8211; che realizzer\u00e0 un\u2019opera assieme ai ragazzi del Camp- \u00e8 ormai iniziato, vi invitiamo ad andare sulle colline toscane per scoprire questo luogo magico dove non esistono sogni impossibili.<\/p>\n<div class=\"cmsmasters_img  cmsmasters_image_l\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italynmwa.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/a684af_adacd814ae904b6e83b65159848ff17b_mv2.png\" \/><\/div><div id=\"cmsmasters_divider_wt0vjzitrk\" class=\"cl\"><\/div>\n<p>Dynamo Camp<\/p>\n<div id=\"cmsmasters_divider_wt0vjzitrk\" class=\"cl\"><\/div><div class=\"cmsmasters_img  cmsmasters_image_l\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italynmwa.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/a684af_3b49f55327ab4c1ba370c825bc139200_mv2_d_1920_1280_s_2.png\" \/><\/div><div id=\"cmsmasters_divider_wt0vjzitrk\" class=\"cl\"><\/div>\n<p>Dynamo Camp<\/p>\n<div id=\"cmsmasters_divider_wt0vjzitrk\" class=\"cl\"><\/div><div class=\"cmsmasters_img  cmsmasters_image_l\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.italynmwa.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/a684af_cb17dffd5bf44b539d7fc1e84e54ca61_mv2.png\" \/><\/div><div id=\"cmsmasters_divider_wt0vjzitrk\" class=\"cl\"><\/div>\n<p>Dynamo Art Factory<\/p>\n<p>Informazioni utili:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dynamocamp.org\">Dynamo Camp<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fondazionedynamo.org\">Fondazione Dynamo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dynamoacademy.org\">Dynamo Academy<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dynamocamp.org\/oasidynamo\/\">Oasy Dynamo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dynamocamp.org\/prodynamo\/\">Pro Dynamo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dynamoartfactory.org\">Dynamo Art Factory<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dynamocamp.org\/open-day\/\">Open day 2018<\/a><\/p>\n<p><strong>(Testo di Federica Galassi)<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15533"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15917,"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15533\/revisions\/15917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italynmwa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}